04-12-2008
Sindrome Down, cure giĂ  in utero:
buoni risultati sui topolini da laboratorio
 Riuscire a curare alcuni effetti della sindrome Down durante la gestazione in utero. E' quello che sperano di ottenere i ricercatori dopo i risultati positivi riscontrati sui topolini da laboratorio. L'esperimento condotto da un gruppo di ricercatori americani del National Institute of Health di Bethesda, come si legge su New Scientist è riuscito a far nascere topolini con una ridotta sintomatologia rispetto a quelli non trattati. La sindrome Down inibisce lo sviluppo delle cellule nervose di due proteine chiave, Nap e Sal, causa di alterazioni nello sviluppo mentale. Ma quando i ricercatori americani hanno iniettato le proteine “chiave” in alcune cavie incinte di topolini Down, i piccoli sono poi nati senza presentare i problemi legati alla sindrome.

Un buon risultato, anche se gli esperti avvertono che non è garantito che il successo registrato nei topi sia replicato negli esseri umani. In genere i bimbi Down soffrono di alti tassi di problemi cardiaci e di sviluppo, e difficoltà di apprendimento di vario grado. In ogni caso, dopo lo studio Usa, le prospettive di prevenire alcuni dei danni causati nei bimbi Down, dalla presenza di una copia extra di un cromosoma, sembrano promettenti.

Nello studio, pubblicato su Obstetrics and Gynaecology, si è visto che i piccoli, una volta nati, avevano uno sviluppo analogo a quello dei coetanei. Inoltre il cervello dei topolini trattati mostrava livelli normali di una proteina che è sottoprodotta negli animali Down. Ora i ricercatori stanno seguendo gli esemplari curati già nella pancia della mamma, per vedere se gli effetti positivi sono duraturi o addirittura permanenti. In ogni caso è ancora presto per dire se il trattamento potrà essere efficace anche sull'uomo.

Fonte “Il Messaggero” Salute

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