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OBESITA'
L' OBESITA''. COME GUARIRE ?
L' obesità è diventata ormai una patologia assai frequente della nostra società.
Le cattive abitudini alimentari associate ad una condotta di vita sempre più sedentaria e stressante hanno determinato il fatto che il problema dell’obesità interessi circa il 25% della popolazione.
Soltanto in una piccola percentuale l’obesità è legata ad una disfunzione di carattere ormonale.
Essa oltre a comportare una qualità della vita sociale meno soddisfacente, implica una serie di problematiche gravi per la salute che si manifestano con una ridotta spettanza di vita rispetto ai soggetti non obesi. I maggiori rischi strettamente connessi all’obesità sono le patologie cardio-vascolari, le patologie respiratorie, ………
Il trattamento dell’obesità, pertanto, non risponde soltanto ad esigenze di natura estetica, ma deve in primo luogo salvaguardare la salute del soggetto riportando nella media quei fattori di rischio che possono pregiudicare una vita sana ed appagante.
Il problema dell’obesità implica, la maggior parte delle volte, motivazioni di carattere psicologico che impediscono al soggetto di affrontare e di vincere la battaglia con la dieta. In molti casi il paziente non riesce a modificare le proprie abitudini alimentari ed il suo stile di vita e inevitabilmente continua ad ingrassare o a recuperare rapidamente i chili perduti rendendo vani i sacrifici sostenuti per attenersi ai regimi dietetici cui ha provato sottoporsi. Inizia così un percorso fatto di fugaci vittorie con la perdita di qualche chilo e di lunghe sconfitte con l’acquisto di molti chili. A lungo andare questa continua “sindrome dello yo-yo” porterà la maggior parte dei pazienti obesi a scoraggiarsi e a demotivarsi con la successiva perdita della propria autostima e del freno inibitore che porterà il paziente a diventare un obeso grave con conseguente aumento dei rischi per la salute e un disagio sempre maggiore nei rapporti sociali.
In questo contesto patologico e a questi pazienti è rivolta la chirurgia per il trattamento della obesità.
La chirurgia bariatrica (chirurgia dell’obesità) è una branca della chirurgia generale dedicata al trattamento di questi pazienti definiti obesi secondo la scala di fianco riportata che non riescono a modificare il proprio stile di vita e a perdere peso.
Esistono metodiche più o meno invasive, sempre di pertinenza chirurgica, la cui applicazione è dettata dalle condizioni del paziente che si deve trattare e dalle motivazioni che il paziente riesce aspettative che il paziente vuole raggiungere di pertinenza
Le metodiche che attualmente si praticano possono essere suddivise in due grandi categorie:
METODICHE RESTRITTIVE che determinano una ridotta capacità contenitiva dello stomaco. Tali metodiche necessitano comunque di una dieta e sono da considerare come tecniche che aiutano il paziente a modificare le proprie abitudini alimentari nel corso di tre o quattro mesi. Un esempio di questa metodica è il palloncino intragastrico (foto) che serve a ridurre la capacità contenitiva dello stomaco determinando senso di pienezza e favorendo la capacità del paziente a seguire una dieta restrittiva da un punto di vista calorico. Per l’applicazione di queste metodiche pertanto è assolutamente fondamentale la motivazione del paziente a sottoporsi e seguire un determinato regime dietetico. L’applicazione del palloncino intragastrico, che viene rimosso il palloncino dopo 3– 5 mesi, non deve essere vissuta come una metodica capace di farci perdere peso, ma come uno strumento che ci può aiutare a modificare le nostre abitudini alimentari per il futuro.
METODICHE MALASSORBITIVE che determinano un ridotto assorbimento delle sostanze ingerite e non prevedono una restrizione dietetica, pertanto il paziente da un punto di vista psicologico puo’ sentirsi appagato dal non dovere rinunciare a nulla, e pur continuando a mangiare senza particolari restrizioni dietetiche va incontro ad una perdita di peso progressiva e duratura nel tempo.
Un’altra grande suddivisione possiamo farla in relazione alla reversibilità o meno delle metodiche chirurgiche applicate. Il by-pass bilio–digestivo (foto) è un intervento completamente reversibile perchè non prevede la asportazione di alcuna parte del nostro apparato digerente. Tale intervento riduce la superficie assorbente dell’intestino nei confronti del cibo ingerito con un accelerato transito intestinale. Nella nostra esperienza pluridecennale La degenza per questo tipo di intervento varia dai 5 ai 7 giorni con una pronta ripresa delle normali relazioni sociali. Si può sostenere attività fisica–sportiva e non è pregiudicata un’eventuale successiva gravidanza. I pazienti ormai trattati con questa tecnica sono oltre 1050 con una riduzione media del loro peso corporeo di circa il 35% e tale peso viene mantenuto nel tempo.
Tutti i pazienti che intendono sottoporsi a trattamento bariatrico devono essere valutati da un pool di specialisti che ne attestino la indicazione e la idoneità al trattamento. I casi vanno valutati singolarmente e pertanto è sempre bene affidarsi a dei centri specialistici con esperienza maturata nel corso di anni per il trattamento dell’obesità.
Incontro con: Dott. Mauro Casagrande
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